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Cultura e Natura a Velo d'Astico
Cultura e Natura a Velo d'Astico
Velo d'Astico, piccolo Comune adagiato sulla destra orografica della valle che conduce dalla pianura vicentina al territorio trentino, offre al viaggiatore un ambiente incontaminato, caratterizzato da una varietà di paesaggi, ora prettamente montani, ora docili appezzamenti prativi, dove il tempo e le stagioni sembrano ancora scandire le fasi del vivere quotidiano. La tranquillità che vi regna e le bellezze artistiche rimaste a testimonianza della frequentazione di questa zona nei secoli hanno conquistato ed ispirato un personaggio illustre come Antonio Fogazzaro, che fece di Villa Valmarana prima, ospite degli omonimi proprietari, e di Villa Montanina poi, fatta erigere dallo scrittore, la sua residenza estiva abituale. La bellissima Pieve di S. Giorgio del periodo longobardo (VII sec.), Villa Velo, i castelli di Meda e Velo ed un percorso ciclo-pedonale che da Arsiero per Velo d'Astico conduce a Piovene lungo il tracciato della ex ferrovia, regalano al visitatore preziosi momenti di cultura e insieme di svago.
Percorrendo la stretta strada che, a ridosso del Summano, da Piovene porta a Velo d'Astico si lasciano via via alle spalle i rumori della civiltà per immergersi in una natura rigogliosa che offre in ogni stagione nuovi colori e nuovi suoni. Le curve si susseguono in un serpeggiare che sembra allontanare la meta, mentre compaiono lungo il percorso brandelli di storia e di vita, come la contrada di Meda e il suo castello, arroccato su uno sperone, solitario e sognante.
Una breve deviazione scende conducendo alla
Pieve di S.Giorgio
. Questa chiesa, dalle probabili origini longobarde (VII sec.) testimoniate dalla dedicazione a S.Giorgio, nel X secolo divenne pieve dei territori della riva destra dell'Astico.
La sua attuale architettura di stampo tardo medioevale risente dei cambiamenti operati soprattutto nel '400. Conserva al suo interno resti di interessanti pitture romaniche, raffinati e ben conservati affreschi del 1400, un polittico del 1408 di Battista da Vicenza ed un raro crocefisso ligneo di buona fattura della fine del '400 inizi '500.
La strada riprende in dolce discesa giungendo attraverso distese di prati e campi a Seghe di Velo, dove sorge la sobria ed elegante costruzione di
Villa Valmarana
, un tempo proprietà di Giuseppina Lampertico, suocera dello scrittore Antonio Fogazzaro. Si tratta della "Villa Carrè" narrata dall'autore nel "Daniele Cortis", che, di origini cinquecentesche, fu ricostruita nel '700 ed ampliata e ristrutturata nel 1843 dal famoso architetto Antonio Caregaro Negrin. Dalla frazione di Seghe si sale poi a Velo d'Astico, la "Villascura" del Fogazzaro, dal cui castello del X secolo, eretto in posizione dominante a ridosso della Chiesa Arcipretale, si gode una vista a tutto campo sull'intera valle e su Villa Velo. La splendida dimora, diventata "Villa Cortis" nel romanzo del grande narratore, risale in parte alla seconda metà del Cinquecento, conservando elementi gotici e rinascimentali di strutture precedenti, in parte al '700. Il suo giardino all'italiana è luogo ideale degli incontri d'amore descritti dal Fogazzaro nelle pagine del "Daniele Cortis". Nelle immediate vicinanze è anche
Villa Montanina
, residenza estiva dell'autore e luogo di ambientazione di "Leila", l'ultimo suo romanzo. Rifatta ed ampliata dopo che era stata gravemente danneggiata dai bombardamenti durante la Grande Guerra, è immersa in un parco montano di particolare bellezza. Con questa dimora viene a chiudersi un percorso dedicato idealmente alla figura di un artista che qui ha trovato innumerevoli fonti di ispirazione per le sue opere, lasciando al contempo ai cittadini memoria del loro passato. Una mostra fotografica permanente dello scomparso Giorgio Lanza intitolata "
Antonio Fogazzaro e il suo piccolo grande mondo
" è allestita presso l'ex scuola della frazione di Velo. Desiderio della comunità del luogo è rivalutare questa risorsa storico-culturale promuovendo delle iniziative che facciano di Velo d'Astico un Centro di studi su Antonio Fogazzaro. L'itinerario storico-naturalistico lungo il tracciato della vecchia ferrovia Piovene-Velo-Arsiero, fruibile da grandi e piccini, offre l'occasione di rispolverare un manufatto di archeologia industriale rimanendo immersi nella natura.
Indirizzo
:
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Cultura e Natura a Velo d’Astico
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Piazza IV Novembre, 3 – 36010 Velo d’Astico (VI)
Tel
:
(Biblioteca civica) 0445/712140 (Comune) 0445/740898
Fax
:
0445/712141
Internet
:
www.comune.velodastico.vi.it
E-mail
:
info@comune.velodastico.vi.it
Orari di visita
:
Visite guidate, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, previ accordi con Comune o Biblioteca; per visite di singoli o piccoli gruppi alla Pieve di S.Giorgio, contattare la custode, Signora Lanaro, al numero 0445/741018.
Servizi
:
Visite guidate ai siti di interesse storico-artistico-culturale del Comune.
Come arrivarci
:
(
mezzi propri
) da Vicenza, statale 349 per Thiene, Piovene Rocchette, Velo d’Astico; da Bassano, per Marostica, Breganze, Thiene, Piovene Rocchette, Velo d’Astico.
(
mezzi pubblici
) FTV
Linea 18
Vicenza – Arsiero - Tonezza;
Linea 19
Vicenza – Arsiero – Lastebasse - Lavarone;
Linea 37
Schio - Rocchette - Arsiero.
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